Esami integrativi e di idoneità

Vademecum 

conforme al D.L. n. 127 del 09/09/2025 convertito con la l.164 del 30/10/22025

(approvato dal Collegio dei docenti del 17 marzo 2026 delibera n.64)

1.Normativa di riferimento

       D.LGS. 297/94, art.192 e 193;

       DPR 275/99;

       D.P.R 323/99 (disposizioni per esami integrativi)

       D.P.R 394/99 Regolamento recante norme attuazione testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

       O.M. 90/01, art. 21, 23,24;

       Legge 107/15 e Legge 145 del 30 dicembre 2018 (norme riguardanti l’obbligatorietà dei PCTO già alternanza scuola-lavoro)

       DLgs 62/2017 e.s.m-Norme in materia valutazione e certificazione competenze ed esami di Stato;

       C.M. 20651/2020 e susseguenti (C.M. Annuale per l’iscrizione degli alunni);

       Sentenza della Sezione VII del Consiglio di Stato n. 3250 del 9 aprile 2024;

       D.M. 5/2021 “Gli esami integrativi e gli esami di idoneità nei percorsi……”;

       Legge 1 ottobre 2024, n. 150 (Riforma Valditara)

       Decreto-Legge  n. 127 del 9 settembre 2025 convertito in Legge n.164 del 30 ottobre 2025 “Misure urgenti  per la riforma dell’esame di stato del secondo ciclo di istruzione e per regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026”;

       Dlgs 226 del 17 ottobre 2005 e.s.m., art.1, comma 7 modificato dalla L.164 riguardo esami integrativi del primo biennio nella scuola secondaria di secondo grado;

       D.M. n 218 del 11 novembre 2025 (recante tempistiche e modalità di svolgimento degli esami di idoneità) disapplica il D. M. n. 5 del 8 febbraio 2021.

2. Finalità

La normativa riconosce agli studenti e alle famiglie la possibilità di rivedere e modificare le proprie scelte formative, consentendo il passaggio ad altro percorso, indirizzo di studio, articolazione, opzione nel rispetto delle condizioni e delle modalità previste dalla legge.

La possibilità di accoglimento della domanda è valutata ed eventualmente accolta tenendo conto delle  risorse di organico, dell’effettiva capienza delle aule anche ai sensi della normativa sulla sicurezza, tenuto conto anche della presenza di studenti con disabilità e/o in presenza di contesti classe con situazioni di particolare criticità o fragilità.

Si esemplificano le modalità, i criteri e le tempistiche di tali possibilità, secondo normativa vigente:

       il riorientamento (BIENNIO) in corso d’anno entro 31 gennaio,

       gli esami integrativi (TRIENNIO),

       gli esami di idoneità (TRIENNIO,)

       istruzione parentale (vedi linee guida).

3. Riorientamento nel primo BIENNIO in corso d’anno entro il 31 gennaio

Gli studenti del primo Biennio possono richiedere entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno scolastico, l’iscrizione alla corrispondente classe di altro indirizzo, articolazione, opzione. Si prevede:

       colloquio presso l’Istituzione scolastica ricevente, con il Dirigente scolastico/ un suo delegato/membro della Commissione formazione classi;

       eventuali test volti ad accertare il livello iniziale delle competenze a discrezione del consiglio di classe (solo per la classe seconda);

       attivazione, se necessario, da parte del consiglio di classe, di “interventi didattici integrativi da svolgere durante l’anno, volti ad assicurare l’acquisizione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze necessarie per l’inserimento nel percorso prescelto, al fine di favorire il successo formativo”.

       obbligo di nullaosta dalla scuola di provenienza                                                    

4. Esami integrativi (dal terzo anno)

Gli esami integrativi consentono allo studente già iscritto ad una scuola secondaria di secondo grado di iscriversi, a decorrere dal terzo anno, ad altro percorso presso un istituto di diverso ordine, indirizzo, articolazione o opzione.

4.1.Chi può sostenere gli esami integrativi:

       studenti ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale che chiedano il passaggio in una classe corrispondente di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione;

       studenti non ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale e che chiedano il passaggio nella stessa classe di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione;

       studenti con giudizio sospeso, al fine di ottenere il passaggio alla classe successiva a quella frequentata di un indirizzo diverso, che sarà ovviamente subordinato all’esito dell’esame di recupero del debito allo scrutinio finale.

4.2. La Commissione, nominata e presieduta dal Dirigente scolastico (o suo delegato), è composta da:

       Dirigente scolastico,

       Commissione formazione classi;

       membri dello staff.

La commissione, dopo che la segreteria ha verificata la completezza documentale richiedendo le eventuali integrazioni necessarie:

       controlla i documenti, valuta l’accettazione o meno della richiesta e redige un verbale.

 Le domande incomplete o non congrue alle indicazioni date in questa procedura, non saranno prese in considerazione.

4.3. Presentazione della domanda

Le domande dovranno essere presentate dallo studente (se maggiorenne) o dal genitore se minorenne al dirigente scolastico seguendo la modulistica presente sul sito/circolare e scrivendo all’indirizzo di mail istituzionale miis02600q@istruzione.it:

-        entro il 22 giugno per chi deve sostenere l’esame integrativo (tale data potrebbe subire variazioni di anno in anno),

Le domande devono essere corredate da una motivata domanda di richiesta,

a. programmi svolti,

b. pagelle/documento di valutazione (incluso il voto di comportamento) ,

c. certificazione delle competenze acquisite (biennio di frequenza obbligatoria),

d. eventuale altra documentazione ufficiale di bisogni educativi speciali: PEI, PDP,...

e. documentazione attestante le ore di attività di Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO) svolte, come previsto dalla normativa;

f.  documento di identità

4.4. La Commissione d’esame composta dai docenti della classe di destinazione:

       valuta il raggiungimento degli obiettivi,

       per i candidati con BES certificati, basandosi sulla certificazione, individua le modalità di svolgimento delle prove e gli strumenti compensativi/dispensativi necessari,

       definisce le modalità di accompagnamento per gli esami integrativi articolate nelle seguenti fasi:

  1. Valutazione iniziale: Analisi delle competenze possedute, delle attitudini, delle carenze e della motivazione dello studente.
  2. Definisce Piano Personalizzato ovvero le discipline oggetto di integrazione e modalità di verifica in sede d’esame.
  3. Verifica finale: Accertamento del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

       redige apposito verbale d’esame per ogni candidato riportando esiti e valutazioni.

4.5. Tipologia delle prove

Gli esami sono volti ad accertare la preparazione dei candidati nelle discipline oggetto di verifica attraverso prove:

       scritte

       orali

       pratiche

       grafiche o scritto-grafiche

Il superamento richiede una votazione minima di 6/10 in ciascuna disciplina.

Le prove riguardano le discipline (o parti di esse) non coincidenti con quelle del percorso di studi di provenienza, con riferimento a tutti anni già frequentati.

I programmi delle discipline oggetto d’esame sono reperibili sul sito dell’Istituto.                                    

4.6. Sessione

Gli esami si svolgono in un’unica sessione speciale, di norma tra fine agosto e inizio settembre, e comunque prima dell’avvio delle lezioni. Il calendario viene pubblicato sul sito/circolare.

4.9.  Studenti con giudizio sospeso

Le domande possono essere presentate con riserva.
Non è consentito il passaggio in presenza di giudizio sospeso non ancora definito alla data di inizio degli esami del nostro istituto.

5.ESAMI DI IDONEITA’ (dal terzo anno)

Gli esami di idoneità nella scuola secondaria di secondo grado si sostengono per accedere ad una classe successiva a quella per cui si possiede il titolo di ammissione; gli esami di idoneità riguardano i programmi integrali delle classi precedenti quella a cui il candidato aspira. Lo studente può sostenere nello stesso anno scolastico, presso una scuola del sistema nazionale di istruzione, gli esami di idoneità per non più di due anni di corso successivi a quello per il quale ha conseguito l’ammissione per effetto di scrutinio finale.

 

Possono sostenere gli esami di idoneità:

a) i candidati esterni, al fine di accedere alla classe successiva alla prima, ovvero gli studenti che hanno cessato la frequenza prima del 15 marzo;

b) i candidati interni che hanno conseguito la promozione nello scrutinio finale, al fine di

accedere alla classe successiva a quella per cui possiedono il titolo di ammissione.

 

L’ammissione agli esami di idoneità è subordinata all’avvenuto conseguimento, da parte dei

candidati interni o esterni, del diploma di scuola secondaria di primo grado o di analogo titolo

o livello conseguito all’estero o presso una scuola del primo ciclo straniera in Italia, riconosciuta dall’ordinamento estero, di un numero di anni non inferiore a quello del corso

normale degli studi. Sono dispensati dall’obbligo dell’intervallo dal conseguimento del diploma di scuola secondaria di primo grado i candidati che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età il giorno precedente quello dell’inizio delle prove scritte degli esami di idoneità.

- I minori che assolvono l’obbligo di istruzione avvalendosi dell’istruzione parentale impartita direttamente dai genitori o da persona da loro delegata devono sostenere annualmente presso un’istituzione scolastica statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, gli esami di idoneità, allo scopo di accertare l’acquisizione degli obiettivi in coerenza con le Indicazioni nazionali/Linee guida per il secondo ciclo di istruzione.

5.1. Sessione

Si svolgono presso l’istituzione scolastica scelta dal candidato per la successiva frequenza, in un'unica sessione speciale, che deve aver termine prima dell'inizio delle lezioni, generalmente fine agosto e/o inizio settembre.

Il dirigente scolastico, sentito il Collegio dei docenti, definisce il calendario delle prove e lo comunica ai candidati in tempi utili per garantire loro adeguata conoscenza del calendario medesimo.

5.2. Domande

Le domande devono essere presentate al dirigente scolastico, utilizzando esclusivamente la modulistica e la procedura presente sul sito, inviando  all’indirizzo mail dell’Istituto entro e non  le seguenti date (le stesse potrebbero variare di anno in anno in base alla normativa vigente):

-        30 aprile per gli studenti ritirati entro il 15 marzo e coloro che devono sostenere gli esami di idoneità per due anni scolastici;

-        30 giugno per gli studenti che frequentano regolarmente per l’intero anno scolastico, a conclusione dello scrutinio finale della classe precedente.

 Le domande incomplete o non congrue alle indicazioni date in questa procedura, non saranno prese in considerazione.

5.3. La  Commissione

La Commissione presieduta dallo stesso Dirigente o da un suo delegato;

       è composta dai docenti della classe richiesta, che rappresentano tutte le discipline sulle quali il candidato deve sostenere gli esami,

        è eventualmente integrata da docenti delle discipline insegnate nell’anno precedenti.

All’inizio della sessione, ciascuna commissione provvede alla disamina delle programmazioni presentate dai candidati; la conformità di tali programmazioni ai curricoli ordinamentali è condizione indispensabile per l’ammissione agli esami.

Se l’esame si riferisce a un solo anno di corso, la commissione è nominata dal Dirigente scolastico ed è presieduta dal dirigente scolastico o da un suo delegato.

Se l’esame di idoneità si riferisce a due anni di corso, l’istituzione scolastica lo segnala tempestivamente all’Ufficio scolastico regionale competente, che provvede alla nomina di un presidente esterno all’istituzione scolastica, individuato fra i dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche viciniore. L’Ufficio scolastico regionale nomina un presidente per istituzione scolastica.

5.4. Prove d’esame

- I candidati sostengono gli esami di idoneità su tutte le discipline previste dal piano di studi dell’anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione.

- I candidati esterni, provvisti di promozione o idoneità a classi di altro corso o indirizzo di studi, sono tenuti a sostenere l’esame d’idoneità su tutte le discipline del piano di studi relativo agli anni per i quali non sono in possesso di promozione o idoneità, nonché sulle discipline o parti di discipline non coincidenti con quelle del corso seguito, con riferimento agli anni già frequentati con esito positivo.

- Gli esami sono volti ad accertare la preparazione dei candidati nelle discipline oggetto di verifica, attraverso: prove scritte, grafiche, scritto-grafiche, pratiche e orali.

 Il candidato che sostiene esami di idoneità relativi a due anni svolge prove idonee ad accertare la sua preparazione in relazione alla programmazione relativa a ciascun anno di corso; la valutazione delle prove, distinte e specifiche per ogni anno e per ciascuna disciplina, con le stesse modalità per i candidati esterni.

-Per candidati con DSA certificato, la Commissione, sulla base della certificazione, individua:

       modalità di svolgimento delle prove d’esame;

       ove necessario, gli strumenti compensativi necessari ritenuti funzionali.

- Supera gli esami il candidato che consegue un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle discipline.

- Per candidati con disabilità certificata ex lege 104/92, in ottemperanza al principio dell’accomodamento ragionevole,la Commissione individua sulla base della documentazione presentata e del piano educativo individualizzato:

       modalità di svolgimento e strutturazione adeguate delle prove;

       strumenti compensativi e misure dispensative necessari;

       l’eventuale presenza del docente di sostegno

6. Istruzione parentale

I minori che assolvono l’obbligo di istruzione avvalendosi dell’istruzione parentale impartita direttamente dai genitori o da persona da loro delegata devono sostenere annualmente presso un’istituzione scolastica statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, gli esami di idoneità, allo scopo di accertare l’acquisizione degli obiettivi in coerenza con le Indicazioni nazionali/Linee guida per il secondo ciclo di istruzione

Allegato:  Modello di domanda